Commento sul risultato elettorale della lista “Italia Sovrana e Popolare" da parte di Marco Rizzo, Segretario Generale del Partito Comunista

 

Diciamolo, non è andata bene, abbiamo preso 350 mila voti.

Il nostro comunicato ufficiale racconta la verità “Nonostante una campagna elettorale entusiasmante, i tempi ristretti voluti dal sistema ci hanno comunque messi all’angolo.

Il simbolo di Italia Sovrana e Popolare era ai più sconosciuto, se avessimo avuto più tempo allora la situazione sarebbe stata ben diversa”.

Aggiungo io: “se il disastro economico e sociale che si abbatterà sul Paese fosse stato percepito anche solo in parte…” ma la realtà non si fa con i se ed i ma.

È stata una esperienza umana straordinaria. Con Francesco, Andrea, Antonio, Antonella, Lele, Salvatore, Matteo Massimo, Igor, Mario e tutti gli altri abbiamo compiuto tutti i passi necessari, nulla era scontato. Abbiamo instillato passione, ricevuto entusiasmo, la linea era giusta ma il contesto si è dimostrato ostico.

Aggiungo le soddisfazioni contro Vespa, Mentana ed altri ectoplasmi del mainstream. Così come la scomparsa di Di Maio, Fico, Alboreto (col suo 0.1) ma purtroppo il raggiro di Conte e dei suoi senza patria continua, il Paese continua ad esser guidato dall’esterno (la Meloni?), subirà la crisi, rischia la guerra atomica e forse mai si rialzerà.

Ringrazio tutti, in primis la struttura umana e dirigenziale del PC che, nella nostra disciplina, ha speso le forze migliori nel seguirmi in questo percorso.

“Chi non risica non rosica” diceva la mia mamma. Aveva ragione.

 

26 Settembre 2022